Riprendiamo il nostro cammino … guardando le stelle

17 Gennaio 2022 1 Di Carmela Romano

Carissime amiche e amici lettori ben ritrovati. Il tempo intercorso di silenzio e di questa lunga pausa è stato dovuto a problemi che non avremmo mai immaginato di vivere. Ma siamo qui. Con la gioia e con la certezza che il nostro cammino è in ripresa. Nulla nella vita è simile ad un percorso fatto di pause, silenzi, soste, verifiche e scelte nuove. Noi, ci siamo trovati in questa situazione. La bellezza delle interruzioni non sempre sono sinonimo di rotture. A volte sono necessarie, Utili. Anche per comprendere il valore che quanto stiamo rischiando di perdere possiede per noi. A noi, è mancato scrivere sul Blog. Perché scrive chi ha qualcosa da dire e da comunicare. Noi, in realtà abbiamo molto da comunicare e condividere. Abbiamo la gioia di poter dire con il discepolo Giovanni che ciò che abbiamo a cuore ve lo condividiamo nella certezza che anche voi siate nella nostra stessa gioia (cfr Gv 1, 1-4).E, siamo anche profondamente d’accordo con lo scrittore Cesare Pavese quando afferma che “l’unica gioia al mondo è cominciare. E’ bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante”, afferma ancora il poeta piemontese. Questa affermazione si sposa bene con i sentimenti di noi tutti di “Donna Cristiana”. Abbiamo in noi, infatti, tanti desideri che ci spingono a riprendere dopo un tempo di pausa, dovuta a problemi tecnici. Ora, siamo qui. Pronti a ricominciare una nuova ed affascinante avventura. Anche il periodo dell’anno è dalla nostra parte. Siamo all’inizio del nuovo anno. Ancora gli auguri trovano il loro senso e li porgiamo ai nostri amici che ci attendevano e speravano con noi di ripartire. Siamo nuovamente qui, dunque. Su questo blog. In questo “spazio”, che desideriamo tornare ad abitare con la consapevolezza che siamo una bella provocazione per ciascuno dei nostri lettori ed amici. Il sentimento che ci abita è un grande desiderio di ripartire. Dare una forma a questo desiderio è assicurare una puntualità maggiore ed un coinvolgimento di tutte le nostre facoltà, per rendere più fruibile il nostro portale. Seguire il desiderio che abita nei nostri cuori, dunque. Questo nostro desiderio è come illuminato ed orientato dalle parole di Papa Francesco, condivise in occasione dell’omelia della messa dell’Epifania in San Pietro, il 6 gennaio, quando ricorda il valore simbolico della “stella da seguire”, ed afferma Come i magi, alziamo il capo, ascoltiamo il desiderio del cuore, seguiamo la stella che Dio fa splendere sopra di noi. Come cercatori inquieti, restiamo aperti alle sorprese di Dio.Ci siamo posti la domanda, in questo tempo, quale fosse il desiderio di Donna Cristiana .Ci siamo lasciati aiutare dall’etimologia del termine. La parola desiderio continua a restare una delle più belle ed affascinanti della nostra lingua. Essa, deriva dal latino e risulta composto dalla preposizione de-, che in latino ha sempre un’eccezione negativa e dal termine sidus, che significa stella. Allora, desiderare significa “mancanza di stelle”, nel senso di avvertire una mancanza di stelle. Quindi, si tratta di una mancanza di senso, di orizzonte, di significato. Vuoti che desideriamo riempire. Stelle alle quali, il nostro cuore, resta come attratto perché prenda un nome, una direzione, un significato, apra ad un orizzonte più vasto. Fino a raggiungere Dio, il quale desidera comunicare a noi i suoi sogni e desideri. E a noi il privilegio di accoglierlo. Fosse anche solo attraverso i box di questo blog.Si è aperto un tempo nuovo. Dal sapore di cielo. Di questa mancanza di Dio. E’ come se il Corona Virus avesse spalancato maggiormente lo spazio che ci separa da Dio. E’ come se la forbice si fosse aperta maggiormente e noi che siamo nel “già e non ancora” avvertiamo una mancanza che ci spinge a diventare sempre più cercatori a restringere questi spazi e a fare della nostra vita una stella veramente luminosa. Donna Cristiana in questo nuovo tempo di vita si prefigge di aiutare e stimolare questa ricerca. Di approfondirla e di attraversarla con le qualità di ciascuno dei nostri collaboratori e con le varie proposte di riflessioni. Vorremmo fare della nostra proposta una provocazione che abiliti i lettori ad approfondire quanto in maniera provocatoria il blog, con le sue Rubriche, offre. Gennaio, con il suo nuovo anno che l’affianca, è iniziato da qualche settimana eppure già tante sono le provocazioni che stiamo ricevendo. Non siamo ancora riusciti ad abbattere la pandemia, per esempio. Ogni giorno un bollettino di contagiati, di vittime e di guariti, mentre sembra che siamo ancora lontani dalla soluzione del problema. Diversi uomini illustri non sono più in mezzo a noi. Tanta violenza contro le donne, bambini e uomini soli. Tanti vecchi e nuovi problemi. Eppure l’uomo continua a desiderare. Continua a cercare. Continua a volere il bene che non compie e a compiere il male che non vorrebbe compiere. Donna Cristiana offrirà spazi di riflessione. Lettura critica dei fatti che si susseguono. Ma soprattutto desidera leggere la realtà come segno della presenza di Dio in mezzo a noi. Per farlo ci avvarremo del Magistero, della Dottrina Sociale della Chiesa, di tutti quegli strumenti che ci aiuteranno a rileggere la storia con gli occhi di Dio e a dare ai nostri gesti una luce nuova, a dare un corpo alle nostre azioni e un’anima ai nostri sentimenti, chiamandoli per nome e cercare di dare una forma nuova a quanto ci accade. Buon inizio con noi, allora. Buon anno da parte di Donna Cristiana e dei suoi collaboratori.