La Parola di Dio Lampada ai miei passi, Luce sul mio cammino!

19 Febbraio 2022 0 Di Don Savino D'Amelio
I Lettura Gc.3,1-10
Fratelli miei, non siate in molti a fare da maestri,…Se uno NON pecca nel parlare, costui è un uomo perfetto, capace di tenere a freno anche tutto il corpo. Ecco, le navi, benché siano così grandi e spinte da venti gagliardi, con un piccolissimo timone vengono guidate là dove vuole il pilota. Così anche la lingua: è un membro piccolo ma può vantarsi di grandi cose. Ecco: un piccolo fuoco può incendiare una grande foresta! Anche la lingua è un fuoco, il
mondo del male! La lingua nessuno la può domare: è un male ribelle, è piena di veleno mortale. Con essa benediciamo il Signore e Padre e con essa malediciamo gli uomini fatti a somiglianza di
Dio. Dalla stessa bocca escono benedizione e maledizione. Non deve essere così, fratelli miei!
 
VANGELO Mc.9,2-13
Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio
sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elìa con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne,
una per te, una per Mosè e una per Elìa». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio,
l’amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.
 
Le indicazioni che San Giacomo, nella prima lettura, offre alla nostra riflessione sono concrete, attuali e profonde. Papa Francesco parla spesso del male del “chiacchiericcio” e lo paragona all’azione dei terroristi: innescano le bombe, le fanno esplodere e fuggono; S. Filippo Neri, per far capire la gravità del male, ad una penitente
che si era confessata di aver sparlato del prossimo, gli diede questa penitenza: va a casa, uccidi un pollo e spennalo mentre me lo porti; una volta giunta da Filippo la donna si sente dire: completa la penitenza andando a raccogliere tutte le piume del pollo…cosa impossibile perché il vento le aveva disperse!!! Quello che dobbiamo imparare è “bene-dire le persone che ci circondano,, dire bene delle persone con cui abbiamo a che fare; trovare i difetti negli altri e reclamizzarli, compiacendosene, è facile e…distruttivo; benedire (dire bene) non è facile, perché richiede un rinnegamento di sé, un mettersi in secondo piano rispetto agli altri.