La Parola di Dio Lampada ai miei passi Luce sul mio cammino!

24 Febbraio 2022 0 Di Don Savino D'Amelio

I Lettura Gc.5,1-6
Ora a voi, ricchi: piangete e gridate per le sciagure che cadranno su di voi! Le vostre ricchezze sono marce, i vostri vestiti sono mangiati dalle tarme. Il vostro oro e il vostro argento sono consumati dalla ruggine, la loro ruggine si alzerà ad accusarvi e divorerà le vostre carni come un fuoco. Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni!
Ecco, il salario dei lavoratori che hanno mietuto sulle vostre terre, e che voi non avete pagato, grida, e le proteste dei mietitori sono giunte agli orecchi del Signore onnipotente. Sulla terra avete vissuto in mezzo a piaceri e delizie, e vi siete ingrassati per il giorno della strage. Avete condannato e ucciso il giusto ed egli non vi ha opposto resistenza.

VANGELO Mc.9,41-50
Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa. Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare.
Ognuno infatti sarà salato con il fuoco. Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».

Il cristiano vero deve preoccuparsi sempre di essere un testimone: con la sua vita virtuosa, con la sua carità, con la sua povertà deve far giungere il messaggio evangelico con forza, deve saper mettere in crisi le persone che lo circondano, deve far sentire il sapore del sale, della sapienza divina, del senso della vita, deve saper trasmettere la gioia. Certo sarà anche un perseguitato, un malvisto,
sarà deriso, ma Gesù ha percorso per primo questa strada: “Avete condannato e ucciso il giusto ed egli non vi ha opposto resistenza”.