Rendimi la gioia della tua salvezza. TEMPO DI PASQUA 2022

29 Aprile 2022 0 Di Don Savino D'Amelio

I Lettura 1 Gv. 1-5-2.2
Figlioli miei, questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che noi vi annunciamo: Dio è luce e in lui non c’è tenebra alcuna. Se diciamo di essere in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, siamo bugiardi e non mettiamo in pratica la verità. Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato. Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo
noi stessi e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto tanto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità.

VANGELO Mt.11,25-30
Gesù disse: “Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella
tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero”.

Alla scuola di Gesù non possono accedere coloro che ritengono di essere sapienti, o intelligenti o dotti, sono già pieni di sé, quindi non c’è spazio per loro, ma le persone umili, semplici, che si
pongono in atteggiamento di apprendimento e partecipano della benevolenza di Dio, del suo ristoro. Santa Caterina da Siena è colei che ha dato motivo a Gesù di innalzare l’inno di ringraziamento a Dio; lei che era ritenuta incapace di pregare con le altre consorelle, perché non conosceva il latino, divenne consigliera di Vescovi e addirittura del Papa; la sapienza le veniva dall’Alto a cui lei si ispirava. Il messaggio tipico di santa Caterina è quello di una fede purissima, di un amore ardente, di una dedizione umile e generosa alla Chiesa cattolica, quale Corpo mistico e Sposa del Redentore divino.