Rendimi la gioia della tua salvezza. TEMPO DI PASQUA 2022

25 Maggio 2022 0 Di Don Savino D'Amelio

I Lettura At.17,15-22
Paolo, in piedi in mezzo all’Areòpago, disse: «Ateniesi, vedo che, in tutto, siete molto religiosi. Passando infatti e osservando i vostri monumenti sacri, ho trovato anche un altare con l’iscrizione: “A un Dio ignoto”. Ebbene, colui che, senza conoscerlo, voi adorate, io ve lo annuncio. Il Dio che ha fatto il mondo e tutto ciò che contiene, che è Signore del cielo e della terra, non abita in templi costruiti da mani d’uomo né dalle mani dell’uomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa: è lui che dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa. Egli creò da uno solo tutte le nazioni degli
uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito l’ordine dei tempi e i confini del loro spazio perché cerchino Dio, se mai, tastando qua e là come ciechi, arrivino a trovarlo, benché non sia lontano da ciascuno di noi. In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, come hanno detto anche alcuni dei vostri poeti: “Perché di lui anche noi siamo stirpe”.

VANGELO Gv.16,12-15
Gesù disse ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non
parlerà da sé stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

Mi dà sempre tanta gioia, serenità e sicurezza meditare sulla Comunione Trinitaria, sulla Circolarità della loro azione e sulla partecipazione dell’uomo a questa Comunione. Il nostro “Dio
non è Dio dei morti, ma dei vivi, perché tutti vivono per lui”. (Lc.20,38) “Molte cose ho ancora da dirvi…quando verrà lui, lo Spirito della verità…prenderà del mio e ve lo annuncerà”. La vita del cristiano è inserita in quella circolarità divina per cui non c’è un punto di arrivo ma un divenire costante una perfezione infinita “siate perfetti come il Padre vostro celeste”; ci sono sempre cose nuove e belle da scoprire e da vivere; la nostra vita è destinata all’eternità che inizia nell’ora presente, non una vita stantia, ma “laboratorio di santità” .“Facci guardare il futuro, senza bramare la sua illusione, né temere la sua venuta; insegnaci a vegliare.
Libera il nostro avvenire da ogni preoccupazione inutile, da ogni apprensione che ci ruba il tempo, da tutti i calcoli che ci imprigionano. “ (Joseph Rozier)