Rendimi la gioia della tua salvezza. TEMPO DI PASQUA 2022

4 Giugno 2022 0 Di Don Savino D'Amelio

I Lettura Ap.28,16-20.30-31
Arrivati a Roma, fu concesso a Paolo di abitare per conto suo con un soldato di guardia. Paolo trascorse due anni interi nella casa che aveva preso in affitto e accoglieva tutti quelli che venivano da lui, annunciando il regno di Dio e insegnando le cose riguardanti il Signore Gesù Cristo, con tutta franchezza e senza impedimento.

Vangelo Gv.21,20-25
Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?». Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera.

“Tu seguimi”: è l’ultima parola che Gesù dice a Pietro ed è la parola che Gesù rivolge a noi con determinazione, con autorevolezza ogni volta che nella nostra missione, qualunque essa sia, nella Chiesa e nella società, ci attardiamo, cerchiamo scuse guardando a cosa fanno gli altri; Gesù ci dice: “ a te che importa?” Il nostro sguardo, il nostro impegno deve essere rivolto unicamente a Cristo che non ci abbandona in nessun momento, ha vinto il mondo, ci ha donato il suo Spirito non possiamo smarrirci, anche nei momenti bui.