Rendimi la gioia della tua salvezza. TEMPO DI PASQUA 2022

5 Giugno 2022 0 Di Don Savino D'Amelio

I Lettura Ap.2,1-11
Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.

II Lettura Rom.8,8-17
Fratelli, quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio. Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene. Ora, se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto per il peccato, ma lo Spirito è vita per la giustizia. E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. Così dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete. Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio.

Vangelo Gv.14,15-16.23-26
Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre. Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

La Pentecoste è per gli Ebrei la festa che ricorda il giorno in cui, sul Monte Sinai, Dio diede a Mosè le tavole della legge; per la Chiesa è la festa che ricorda la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e Maria, riuniti nel Cenacolo. Lo Spirito Santo è la nuova legge: “Gesù dice alla Samaritana: «Credimi, donna, viene l’ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Ma viene l’ora – ed è questa – in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità” (Gv.4,21-23) Lo Spirito Santo è il Maestro interiore che “ci viene donato dal Padre e che ci insegnerà ogni cosa, continuerà a rendere presente l’insegnamento del Cristo”. Ma è necessario che noi lo invochiamo; “nessuno può dire “Gesù è il Signore!”, se non sotto l’azione dello Spirito Santo. E’ Lui che rende presente in ciascuno di noi una fede viva, è Lui l’anima della Chiesa, è Lui la legge del nostro cuore, è Lui che suscita in noi il volere, l’agire, il sacrificarci, l’amare, il perdonare… Invochiamo il Padre che non cessi mai di inviarci il dono dello Spirito Santo perché senza di lui manca l’anima nella nostra vita, nella vita della Chiesa, tutto diventa “burorazia”.

INVITO Lunedì sera, alle ore 19.00 presso il Centro P. Minozzi in Policoro ci sarà una Solenne Concelebrazione, durante la quale tre Novizi, Clement, Jean Bosco e Zo Andry (tutti e tre del Madagascar) avendo concluso positivamente il Noviziato, emetteranno i Voti di Povertà, Castità e Obbedienza, e saranno aggregati ufficialmente alla Famiglia dei Discepoli. La nostra preghiera di ringraziamento e di intercessione per questi giovani e per la nostra Famiglia religiosa; grazie a tutti coloro che fanno parte del Movimento Vocazionale Tabor, che stanno costatando il frutto delle loro preghiere e sacrifici. Dopo la Concelebrazione seguirà un buffet per intrattenerci con i Neo Professi e porgere loro gli auguri.