La tua Parola mi fa vivere. TEMPO per ANNUM

15 Giugno 2022 0 Di Don Savino D'Amelio

I Lettura 2 Re 2,1.6-14
Elìa prese il suo mantello, l’arrotolò e percosse le acque, che si divisero di qua e di là; loro due passarono sull’asciutto. Appena furono passati, Elìa disse a Elisèo: «Domanda che cosa io debba fare per te, prima che sia portato via da te». Elisèo rispose: «Due terzi del tuo spirito siano in me». Egli soggiunse: «Tu pretendi una cosa difficile! Sia per te così, se mi vedrai quando sarò portato via da te; altrimenti non avverrà». Mentre continuavano a camminare
conversando, ecco un carro di fuoco e cavalli di fuoco si interposero fra loro due. Elìa salì nel turbine verso il cielo. Elisèo guardava e gridava: «Padre mio, padre mio, carro d’Israele e suoi
destrieri!». E non lo vide più.

VANGELO Mt.6,1-6.16-18
Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto
la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

Anche questo capitolo sesto appartiene al “Discorso della Montagna”: Gesù ci invita in modo chiaro e forte ad essere autentici nel vivere la nostra vita di fede. È nella nostra natura la tendenza ad apparire, e spesso si ricorre anche a mezzi illeciti per essere ammirati, valutati dalla gente più di quel che valiamo. Nella relazione con Dio non possiamo agire così: “Deus non irridetur = Dio non si prende in giro (Gal.6,7) Dio conosce il cuore dell’uomo, conosce in profondità i nostri pensieri; i nostri comportamenti o sono mossi da intenzioni pure, o ci squalificano; il sacrificio che è mosso da un amore autentico, non ama mettersi in mostra; anche un’altra volta Gesù aveva detto: “La mano sinistra non sappia ciò che fa la mano destra”.