La tua Parola mi fa vivere. TEMPO per ANNUM

23 Giugno 2022 0 Di Don Savino D'Amelio

I Lettura Is.49,1-6
Il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fino dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome. Ha reso la mia bocca come spada affilata, mi ha nascosto all’ombra della sua mano, mi ha reso freccia appuntita, mi ha riposto nella sua faretra. Mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria». Io ho risposto: «Invano ho faticato, per nulla e invano ho consumato
le mie forze. Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore, la mia ricompensa presso il mio Dio». Ora ha parlato il Signore, che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe
e a lui riunire Israele

II Lettura At.13,22-26
Dalla discendenza di Davide, secondo la promessa, Dio inviò, come salvatore per Israele, Gesù. Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di conversione a tutto il popolo d’Israele.
Diceva Giovanni sul finire della sua missione: “Io non sono quello che voi pensate! Ma ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di slacciare i sandali”.

VANGELO Lc. 1,57-66.80
Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante si aprirono la sua bocca e la sua lingua, e parlava benedicendo Dio.

La solennità di San Giovanni Battista, “il più grande tra i nati di donna” (Mt.11,11) è il 24 giugno, ma quest’anno, dato che il 24 è il venerdì in cui si festeggia la Solennità del Sacro Cuore,
liturgicamente la festa di S. Giovanni è stata anticipata al 23. San Giovanni Battista è uno dei Protettori della nostra Famiglia Religiosa dei Discepoli; P. Minozzi li ha scelti quali nostri Protettori e immagini da contemplare e da ricreare in noi, i Santi Giovanni Battista ed Evangelista, esemplari per la VERITA’ e la CARITA’, e questi sono i binari della identità e della spiritualità dei Discepoli.
Inoltre S. Giovanni Battista è esemplare da contemplare ed imitare per: la giustizia, muore martire; per l’umiltà, non si sente degno dislacciare neanche i calzari dei piedi di Gesù; per essere testimone della luce; “Non era la luce, ma sospirava tanto la luce, l’aspettava tanto!” (P.Minozzi).

Nota: Approfitto di questo spazio per formulare i più sentiti e cari auguri a tutti/e coloro che festeggano il loro Onomastico: che vi lasciate ispirare dalle grandi virtù del Battista e tutti possano esclamare di voi: “Che sarà mai di questa persona?”. Auguri…auguri,,,auguri.!