La tua Parola mi fa vivere. TEMPO per ANNUM

22 Agosto 2022 0 Di Don Savino D'Amelio

I lettura Is.9,1-3.5-6
Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete e come si esulta quando si divide la preda. Perché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace. Grande sarà il suo potere e la pace non avrà fine sul trono di Davide e sul suo regno, che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e per sempre. Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.

Vangelo Lc.1,26-38
L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Oggi la Chiesa celebra la Memoria della Beata Vergine Maria, Regina; essendo Gesù Re, di conseguenza la mamma non può non avere, non solo il titolo ma il potere della Regina. C’è una bella preghiera alla Madonna, Madre e Regina di S. Francesco di Sales che voglio proporvela, è troppo belle, troppo efficace!
“ Ricordati e rammentati, dolcissima. Vergine, che tu sei mia Madre ed anche Regina e che io sono tuo figlio. Non dirmi, Madre stupenda, che tu non puoi, poiché il tuo amatissimo Figlio ti ha dato ogni potere sia in cielo che in terra. Non dirmi che tu non sei tenuta a farlo, poiché tu sei la Madre di tutti gli uomini e particolarmente la mia Mamma.
Se tu non potessi, io ti scuserei dicendo: è vero che è mia Mamma e che mi ama come suo figlio, ma non ha né mezzi né possibilità. Se tu non fossi mia Mamma, io avrei pazienza e direi: sei Regina, hai tutte le possibilità di aiutarmi ma, ahimè, non è mia madre e quindi non mi ama. Ma invece no, o dolcissima Vergine, tu sei la mia Mamma e per di più sei Regina, potentissima: come potrei scusarti se tu non mi aiutassi e non mi porgessi soccorso e assistenza? Vedi bene, o Mamma, che sei costretta ad ascoltare tutte le mie richieste. Per l’onore e per la gloria del tuo Gesù, accettami come tuo bimbo, senza badare alle mie miserie e ai miei peccati. Libera la mia anima e il mio corpo da ogni male e dammi tutte le virtù, soprattutto l’umiltà. Fammi regalo di tutti i doni, di tutti i beni e di tutte le grazie che piacciono alla SS.ma Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen”.