La tua Parola mi fa vivere. TEMPO per ANNUM

13 Settembre 2022 0 Di Don Savino D'Amelio

I lettura 1 Cor.12,12-14.27-31
Fratelli, come il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito. E infatti il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra. Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra. Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi ci sono i miracoli, quindi il dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie lingue. Desiderate intensamente i carismi più grandi.

Vangelo Lc. 7,11-17 
Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!». Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!». Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi», e: «Dio ha visitato il suo popolo»

Gesù è il Dio della vita ed è venuto a ridare la vita; tra i segni miracolosi, quelli che scuotono di più sono certamente quelli della risurrezione. Gesù è preso da grande compassione e invita a non piangere; nessuno ha intercesso per questa risurrezione, è Lui che si è fatto vicino. Il mistero della morte lo possiamo capire solo meditando la morte e risurrezione di Gesù Cristo. San Paolo ci inita a vivere la vita in pienezza secondo i carismi che ognuno ha ed anche chiedendo i “carismi più grandi” per meglio fare della propria vita una missione