La tua Parola mi fa vivere. TEMPO per ANNUM

10 Novembre 2022 Off Di Don Savino D'Amelio

I Lettura Fm. 7-20
Fratello, la tua carità è stata per me motivo di grande gioia e consolazione, perché per opera tua i santi sono stati profondamente confortati. Per questo, pur avendo in Cristo piena libertà di ordinarti ciò che è opportuno, in nome della carità piuttosto ti esorto, io, Paolo, così come sono, vecchio, e ora anche prigioniero di Cristo Gesù. Ti prego per Onèsimo, figlio mio, che ho generato nelle catene, lui, che un giorno ti fu inutile, ma che ora è utile a te e a me. Te lo rimando, lui che mi sta tanto a cuore….Se dunque tu mi consideri amico, accoglilo come me stesso.

Vangelo Lc.17,20-25
I farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”.Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!». Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno:
“Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».

“Quando verrà il regno di Dio?” “il regno di Dio è in mezzo a voi!” E’ la domanda dei farisei e la risposta di Gesù. Anche noi spesso ci facciamo prendere dalla smania di sapere cose che ci sembrano lontane e misteriose mentre sono sotto i nostri occhi; non dovremmo essere preoccupati del futuro, ma dovremmo preoccuparci di vivere bene il presente e di viverlo secondo il Vangelo, che è Gesù, che predica e compie le opere; al fedele quindi non è chiesto di prevedere quando e come sarà la fine di questo mondo, ma di entrare in questo regno, un mistero che lo si comprende con l’esperienza della fede; bisogna vivere la vita di grazia, di amore, di attenzione ai segni che quotidianamente il

Signore pone sotto i nostri occhi.