La tua Parola mi fa vivere. TEMPO di AVVENTO

24 Dicembre 2022 0 Di Don Savino D'Amelio

I Lettura 2 Sam.7,1-5 e seg.
Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all’intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l’arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». Natan rispose al re: «Va’, fa’ quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te» Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va’, e di’ al mio servo Davide: “Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti?…Il Signore ti annuncia che farà a te una casa. Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio. La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te, il tuo trono sarà reso stabile per sempre”».

Vangelo Lc. 1,67-79
Zaccaria, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo: «Benedetto il Signore, Dio d’Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo, come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano.

È Dio che traccia e conduce la storia dell’uomo e della salvezza; si serve dell’uomo perché non impone eventi senza il suo “sì” avendolo creato libero e razionale; dialoga con lui e lo illumina perché possa comprendere il piano di Dio per poter dare un assenzo consapevole; ma l’uomo ha la capacità di dire no a Dio…ma Dio si blocca? Blocca il suo progetto? Certamente no, ne sceglie altri ma la salvezza, l’opera di Dio non può venire meno, verrebbe meno il suo amore.
Il canto di benedizione di Zaccaria traccia il programma della Nuova Alleanza: celebrare il nostro culto davanti a Dio, poter adorare, poter avvicinarsi a Dio, offrirsi a lui completamente, camminare sulla via della pace e della luce.
Dedichiamoci qualche minuto, prima di stasera, per benedire il Signore del suo intervento nella nostra vita!

NOTA BENE: Da questa pagina voglio esprimere ad ognuno di voi il mio personale augurio natalizio; prendo in prestito alcune parole del nostro Fondatore P. Minozzi:
“Il Natale deve raccoglierci attorno alla sua culla e palpitare tutti insieme di riconoscente amore per Chi riaccese la speranza e ridette l’ali all’anima”.
Che il sogno di Dio, la salvezza degli uomini, la crescita del suo Regno e la “pace agli uomini amati dal Signore”, si avveri sempre più attraverso i nostri sì, come quello di Maria.
Auguri a te che leggi, ai tuoi familiari ed amici e a coloro a cui ti farai vicino con gesto cristiano.