Nella tua volontà è la mia gioia mai dimenticherò la tua parola. TEMPO “Per Annum” (Ordinario)

19 Gennaio 2023 0 Di Don Savino D'Amelio

I Lettura Eb.7,25-8,6
Fratelli, Cristo può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio: egli infatti è sempre vivo per intercedere a loro favore. Questo era il sommo sacerdote che ci occorreva: santo, innocente, senza macchia, separato dai peccatori ed elevato sopra i cieli. Egli non ha bisogno, come i sommi sacerdoti, di offrire sacrifici ogni giorno, prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo: lo ha fatto una volta per tutte, offrendo se stesso… Noi abbiamo un sommo sacerdote così grande che si è assiso alla destra del trono della Maestà nei cieli, ministro del santuario e della vera tenda, che il Signore, e non un uomo, ha costruito.

Vangelo Mc. 3,7-12
Gesù, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall’Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui. Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo. Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: “Tu sei il Figlio di Dio!”. Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.

Il riconoscimento che a Gesù viene fatto all’inizio della sua predicazione “Questi è uno che parla con autorità” non è un fatto episodico di qualcuno, ma è il riconoscimento di intere folle che accorrono da questo maestro, che non solo “dice” cose vere, propone un insegnamento vitale, ma si prende compassione di tutti; la liberazione da ogni forma di male fa toccare con mano chi è veramente il liberatore, il Salvatore; la folla si getta su Gesù non per sopraffarlo, ma per essere guarita al solo tocco. E’ un’immagine potente e terribile quella del dolore del mondo che corre verso Gesù e chiede aiuto e nello stesso tempo lo proclama “Figlio di Dio”.
Signore Gesù, unico Mediatore tra Dio e gli uomini, Figlio di Dio vicino a ciascuno di noi, rivelami a me stesso, guarda la mia umanità povera e corrotta, ma attratta da te. Compi in me la tua promessa di salvezza e liberami da tutto ciò che mi allontana da te, mia unica speranza.